Come fare Backup: le alternative!

Impostare un backup automatico per le ultime versioni di Windows è davvero molto semplice, oltre che veloce e caldamente consigliato per tutelare i file presenti sul Pc.

Come fare Backup tra le varie alternative.

Attraverso l’esecuzione automatica di un backup, infatti, è possibile riuscire ad impedire l’accidentale perdita o il danneggiamento dei file in maniera definitiva.

Inoltre, anche se meno frequente, può succedere di non riuscire a trovare più il disco di sistema.

Windows, inoltre, permette di impostare tale operazione già a monte, con scadenze fisse e prestabilite, in modo che l’avvio delle operazioni di backup sia completamente automatico, a prova di ogni possibile memoria ballerina.

Spesso sul web circolano domande su come fare backup dei file, su come impostare la sua frequenza e sulla tipologia di archiviazione dei file oggetto del backup stesso. Attraverso questa semplice guida è possibile capire come fare backup e quanto sia semplice modificare, anche in un secondo momento, le differenti impostazioni richieste.

Il sistema operativo Windows utilizza il programma Windows Backup per la realizzazione dei vari punti di backup. Al primo avvio di questo programma viene intavolata una vera e propria procedura guidata che permette all’utente di creare in maniera automatica una pianificazione di base, modificabile subito o in seguito in base alle diverse esigenze d’uso.

Windows Backup step by step

guida passo passo al backup.

Per accedere al programma è necessario cliccare sul tasto “Start” presente sul desktop o sul medesimo pulsante presente in tastiera. A questo punto è necessario selezionare la voce “Pannello di controllo” e cliccare su “Sistema e manutenzione“. E’ ora possibile visualizzare la sezione “Backup e ripristino”, che va selezionata con un click del mouse.

A questo punto dell’operazione è possibile cliccare sulla sezione “Configura backup” e seguire le successive istruzioni che vengono fornite dalla procedura guidata. Se desiderato, è possibile fornire una password da amministratore da utilizzare nelle successive modifiche delle impostazioni e confermare tale scelta.

La procedura per l’impostazione del backup automatico può dirsi essenzialmente completata. Si tratta, infatti, di un procedimento piuttosto semplice nel quale il programma stesso fornisce un prezioso supporto. Vediamo adesso, però, come sia possibile modificare le opzioni del backup automatico, sia al primo avvio della procedura, che successivamente alla modifica delle esigenze dell’utente.

Per effettuare alcune modifiche sulle opzioni del backup automatico è necessario accedere alla sezione “Backup e ripristino“, cliccando sul pulsante “Start” presente sul desktop o dal medesimo pulsante presente in tastiera. Da qui è necessario scegliere e selezionare “Pannello di controllo” e cliccare sulla sezione “Sistema e manutenzione” per poi accedere alla sezione “Backup e ripristino”. Da qui è necessario cliccare sulla sezione “Cambia impostazioni” e fornire le autorizzazioni e le password da amministratore necessarie, se stabilite in fase preliminare. Una volta confermati i dati di accesso è possibile accedere alle varie impostazioni del backup e modificarle seguendo i diversi passaggi secondo le varie esigenze di personalizzazione.

Informazioni di base

Una volta compreso come fare backup è bene tenere a mente alcune note necessarie nelle fasi successive:

  • Potrebbe accadere che, nonostante le impostazioni fornite in fase di pianificazione, il computer possa essere spento, in stato di ibernazione o in stato di sospensione nel momento in cui è stato pianificato il salvataggio. In questi casi Windows Backup non effettuerà il backup così come richiesto e salterà al prossimo appuntamento, ovvero al prossimo punto di backup stabilito.
  • Se la destinazione in cui allocare i file oggetto del backup non è disponibile nel momento in cui Windows Backup tenta di effettuare il backup, sarà visualizzato sullo schermo del computer un messaggio di errore per avvisare l’utente del problema incorso. All’utente viene fornita la possibilità di modificare l’allocazione di memoria da utilizzare per lo stivaggio dei file, la possibilità di riprovare un nuovo backup sull’allocazione originale o di attendere che venga effettuato il successivo backup già pianificato.
  • Può succedere che la destinazione dei file oggetto del backup sia rappresentata da un percorso di rete e che lo stesso non sia momentaneamente disponibile. In altri casi, invece, può accadere che le credenziali di accesso alla rete fornite siano scadute o non più valide al momento in cui Windows Backup tenta di effettuare il backup prestabilito. In questi casi sullo schermo dell’utente viene visualizzato un messaggio di errore e lo stesso è invitato ad immettere nuovamente il nome utente e la password per effettuare l’accesso e per riprovare ad eseguire il backup già pianificato.
  • In alcuni casi, infine, è possibile che la destinazione del backup possa essere crittografata attraverso BitLocker. In questi casi è necessario che la stessa sia adeguatamente sbloccata durante le fasi del backup pianificato. In caso contrario, ovvero se non si è provveduto al suo sblocco, il programma genererà un programma di errore che comparirà sullo schermo dell’utente. A questo punto l’utente dovrà sbloccare manualmente la destinazione dei file del backup e riavviare un nuovo backup.

Per quanto sul web siano presenti numerose soluzioni e strumenti per realizzare il backup dei file, la scelta di salvare i propri file attraverso sistemi sicuri e testati come Windows Backup è senza dubbio vincente ed affidabile. Il computer è infatti diventato nei nostri giorni uno strumento estremamente prezioso.

Non si parla più del suo valore economico e commerciale, però, ma della sua capacità di stivare file di grande valore lavorativo o affettivo. Perdere questi file in caso di un Pc danneggiato può essere un vero disastro e, proprio per questo, è consigliabile eseguire periodiche copie di sicurezza. Quello che può sembrare un lavoro noioso ed inutile, infatti, spesso si rivela indispensabile e salvifico di ricordi e preziosi dati professionali.

I vari metodi per fare i salvataggi

le alternative per i salvataggi.

Per effettuare un backup, inoltre, spesso ci si affida a metodi alternativi ai classici programmi dedicati, incorrendo in pericolosi inconvenienti, vediamone alcuni:

  • Utilizzo di un hard disk esterno. Il prezzo dell’oggetto è accessibile ed i trasferimenti veloci grazie al sistema USB 3.0. Un hard disk, però, può sempre danneggiarsi o essere rubato ed il suo spazio, per quanto ampio, è limitato.
  • Utilizzo del Nas (Network attached storage). Permette un backup automatico e veloce su tutta la rete, ma ha un prezzo molto elevato e richiede un luogo fresco e sicuro in cui stivare i case con i vari dischi rigidi.
  • Utilizzo del Cloud Storage. Permette la personalizzazione del prodotto attraverso diverse opzioni e l’accesso ai file in ogni luogo fornito di una connessione ad internet. Per contro la connessione ad internet non è sempre disponibile, veloce e stabile, ed i prezzi di utilizzo sono piuttosto elevati.

Vi lascio con un video. buona visione!




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